BOLKESTEIN – Salvati i mercati e i diritti degli operatori PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Luglio 2016 09:21
mercatoNei prossimi mesi, in conseguenza dell'entrata in vigore della Direttiva Servizi dell'Unione  Europea (conosciuta anche come "Direttiva Bolkestein") e dei relativi  provvedimenti di attuazione statali, i Comuni dovranno affrontare il rinnovo delle concessioni per l'esercizio del commercio su aree pubbliche nei mercati e nelle fiere del Veneto. La Regione del Veneto, che ha da tempo recepito i criteri dettati in materia dalla Conferenza Stato Regioni e che si è già attivata anche per riformare la normativa di settore, ha ora adottato ulteriori criteri applicativi già recepiti dalle principali Regioni italiane. La Regione Veneto ha approvato i criteri per il rinnovo delle concessioni recependo totalmente il documento unitario concordato in conferenza delle Regioni. Si tratta di una soluzione equilibrata che valorizza la storia e la tradizione dei mercati e tutela la professionalità degli operatori. Infatti le concessioni saranno assegnate tenendo conto dell'anzianità di impresa e di posteggio. Grazie al lavoro tenace e competente delle Associazioni di Categoria, in particolare dell'ANVA Confesercenti e alla sensibilità della Giunta regionale viene garantita la continuità nella gestione dell'impresa e scongiurato l'azzeramento dei diritti acquisiti.
 
 
Gli ambulanti in Veneto sono 10.800, forniscono il servizio mercatale in oltre 80 comuni, il 99% delle imprese è a gestione familiare, rappresentano oltre 5.000 occupati e l'Italia è l'unica realtà in Europa ad avere i mercatini rionali.
Nella fase di prima applicazione il punteggio maggiore sarà riferito all'anzianità di posteggio e di attività degli operatori, garantendo quindi la continuità aziendale.
"Gli ambulanti possono stare quindi tranquilli" – dichiara Paolo Bissoli, Presidente scaligero dell'Anva Confesercenti – "Questo sistema resterà in vigore fino al 2029, quindi gli ambulanti saranno tutelati per i prossimi 12 anni. Ci siamo sempre battuti affinché la direttiva europea non toccasse i mercati rionali, l'obiettivo infatti è che la Bolkestein in Italia non sia applicata: il nostro è l'unico Paese al mondo nel quale il commercio ambulante rappresenta il 22% dei consumi interni" – conclude Bissoli "La rappresentanza associativa va considerata come uno strumento importantissimo di garanzia per i posti di lavoro e per la sua presenza nelle situazioni critiche. Ora ci aspetta un lungo lavoro di collaborazione con i comuni  per la corretta applicazione dei criteri".
 
 
Ultimo aggiornamento Martedì 05 Luglio 2016 09:55