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LEGGE DI STABILITA' 2015
Venerdì 09 Gennaio 2015 10:56

LA LEGGE DI STABILITA’ N. 190/2014 PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO 99 ALLA “GAZZETTA UFFICIALE” 300 DEL 29 DICEMBRE 2014, IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2015, E’ COMPOSTA DA UN UNICO ARTICOLO DI 735 COMMI.

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STOP AI SACCHETTI DI PLASTICA NON BIODEGRADABILI
Lunedì 01 Settembre 2014 07:57

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n° 192 del 20 agosto u.s.) della legge 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del decreto-legge n. 91/2014 (c.d. decreto "competitività"), sono entrate in vigore (dal 21 agosto) le sanzioni ( da 2.500 a 25.000 euro/aumentate fino al quadruplo del massimo in caso di quantità ingenti di sacchi) per la commercializzazione di sacchetti di plastica non biodegradabili, anche se ceduti a titolo gratuito.


I sacchetti il cui uso è consentito dal D.L. n. 2 del 2012 hanno le seguenti caratteristiche

  • sacchi monouso realizzati con polimeri conformi alla norma UNI EN 13432:2002
  • sacchi riutilizzabili realizzati con altri polimeri che abbiano maniglia esterna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 200 micron per uso alimentare e 100 micron se destinati ad altri usi
  • sacchi riutilizzabili realizzati con altri polimeri che abbiano maniglia interna alla dimesione utile del sacco e spessore superiore ai 100 micron per l'uso alimentare e 60 micron se destinati agli altri usi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 Aggiungere il seguente comma:

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.” 

Motivazioni

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori finali

 


 


 


EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

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Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

Camera dei Deputati

 

AC 2679-bis

Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

EMENDAMENTO CONFESERCENTI PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SANZIONI

 

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Disegno di legge: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)"

Emendamento art. 19 – shopper per la vendita al dettaglio nella piccola distribuzione

 

Aggiungere il seguente comma:

 

“12-bis. All’art. 2 comma 4 del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, subito dopo il primo periodo, inserire il seguente: “La cessione a titolo oneroso, nell’ambito della vendita al dettaglio ai consumatori finali, di sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 250 euro a 2.500 euro.”

 

Motivazioni

 

Si reputa incongruo estendere anche al settore della piccola distribuzione al dettaglio le elevate sanzioni già previste all’art. 2 comma 4 del DL n. 2/2012 e ss. per chi commercializzi ingenti quantità di shoppers non conformi (ad es. grandi imprese di produttori). Ciò non soltanto in proporzione all’esigua quantità di sacchetti di fatto gestita dai piccoli dettaglianti, ma anche in ragione dell’effettivo servizio offerto da tali aziende ai consumatori fi

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Liberaladomenica. Dossier 2012-2014. Tre anni da liberalizzati.
Venerdì 07 Novembre 2014 12:19

Dopo la raccolta di 150.000 firme in tutta Italia nel 2013 e ben 7.500 in provincia di Vicenza per cancellare la norma del cosiddetto "Salva Italia" che ha liberalizzato gli orari degli esercizi commerciali, la Camera ha approvato un testo di revisione della materia del tutto deludente. Il Presidente nazionale di Confesercenti Marco Venturi ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Renzi e Confesercenti ha elaborato un dossier sui primi effetti di questa presunta libearalizzazione.

Il testo è ora passato al Senato. La battaglia sarà lunga ma dobbiamo “costringere” il Parlamento a riportare equilibrio nel settore distributivo,impedendo che la libertà di orario continui a distruggere la rete degli negozi di vicinato.

 

 
CALDAIE NUOVA NORMATIVA
Martedì 04 Novembre 2014 10:51

CALDAIE, DAL 16 OTTOBRE OBBLIGATORI I NUOVI LIBRETTI PER GLI IMPIANTI

Il 15 ottobre è entrato in vigore l'obbligo di utilizzare i nuovi libretti di impianto e i nuovi modelli per il controllo di efficienza energetica per condizionatori e caldaie

Entriamo nel dettaglio della disposizione introdotta e vediamo in concreto cosa cambia.

A partire dal 16 ottobre sarà obbligatoria:

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Decreto Cultura: credito d’imposta e bonus mobili per strutture alberghiere
Mercoledì 06 Agosto 2014 10:15
La Conversione in Legge DL 83/2014 cd. "Decreto Cultura" definisce la macrocategoria degli interventi agevolabili con credito d'imposta per le strutture turistico- recettive per:
 
- manutenzione straordinaria delle strutture
- efficenza energetica
- eliminazione barriere architettoniche
- bonus mobili
 
E' necessario tuttavia attendere il decreto attuativo entro il 31 ottobre 2014 per rendere operativa questa nuova legge che definiirà anche le strutture coinvolte e le modalità di presentazione.
 
Importante ricordare che tutti i progetti verranno accolti nel rispetto del criterio cronologico e quindi fondamentale per chi fosse interessato è preparare un progetto di lavoro.
 
In allegato il testo fiscale interpretativo del decreto.
 
 
 
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